Ne avevamo parlato nei giorni scorsi, ne abbiamo analizzata una prima bozza, abbiamo ricevuto la replica della diretta interessata. Ora possiamo pubblicare il testo integrale del disegno di legge, da breve pubblicato dalla Carlucci sul proprio sito web in formato .doc:
PROPOSTA DI LEGGE PER “INTERNET TERRITORIO DELLA LIBERTA’, DEI DIRITTI E DEI DOVERI”
Articolo 1
La presente legge si applica a tutte le attività di accesso alla rete internet effettuate a partire da - e per il tramite di - apparati informatici e infrastrutture fisicamente presenti nel territorio della Repubblica Italiana.
Articolo 2
1. È fatto divieto di effettuare o agevolare l’immissione nella rete di contenuti in qualsiasi forma (testuale, sonora, audiovisiva e informatica, ivi comprese le banche dati) in maniera anonima.
2. I soggetti che, anche in concorso con altri operatori non presenti sul territorio italiano, ovvero non identificati o indentificabili, rendano possibili i comportamenti di cui al comma 1 sono da ritenersi responsabili - in solido con coloro che hanno effettuato le pubblicazioni anonime - di ogni e qualsiasi reato, danno o violazione amministrativa cagionati ai danni di terzi o dello Stato.
3. Per quanto riguarda i reati di diffamazione si applicano, senza alcuna eccezione, tutte le norme relative alla Stampa. Qualora insormontabili problemi tecnici rendano impossibile l’applicazione di determinate misure, in particolare relativamente al diritto di replica, il Comitato per la tutela della legalità nella rete Internet (di cui al successivo articolo 3 della presente legge) potrà essere incaricato dalla Magistratura competente di valutare caso per caso quali misure possano essere attuate per dare comunque attuazione a quanto previsto dalle norme vigenti.
4. In relazione alle violazioni concernenti norme a tutela del Diritto d’Autore, dei Diritti Connessi e dei Sistemi ad Accesso Condizionato si applicano, senza alcuna eccezione le norme previste dalla Legge 633/41 e successive modificazioni.
Articolo 3
1. Ferme restando le attribuzioni della Magistratura penale, civile e amministrativa, nonchè le funzioni degli organismi indipendenti di controllo già operativi, che in nessun modo vengono modificate, Governo è delegato a istituire, presso l’Autorità per le Garanzie delle Comunicazioni, entro nove mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge il “Comitato per la tutela della legalità nella rete Internet”.
Il Comitato è composto 9 Membri così designati:
3 Membri indicati dalla Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (secondo procedure e modalità da definirsi a cura della stessa Autorità).
2 Magistrati ordinari, designati dal CSM
1 Magistrato amministrativo designato dal Consiglio di Presidenza della Giustizia Amministrativa.
1 esperto di settore indicato dalla Siae (Società Italiana degli Autori e degli Editori).
2 esperti di settore indicati dalla Confindustria.
A tale organismo potranno essere inviate segnalazioni in forma riservata o pubblica. E ad esso potranno essere sottoposti - per una valutazione tecnica e per la creazione di un repertorio casistico - gli atti giudiziari, ivi compresi gli esposti, le denunzie e le querele, relativi a tematiche di competenza.
Il Comitato potrà inoltre essere fatto oggetto di interrogazioni e interpellanze preventive in relazione a dubbi interpretativi riguardanti leggi e regolamenti.2. Il Comitato resta in carica 3 anni.
Il Presidente sarà indicato dal Presidente della Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.3. Il Comitato dovrà predisporre una relazione introduttiva della propria attività inquadrando i temi fondamentali e indicando i punti prioritari della propria missione. Tale relazione dovrà essere approvata dal Consiglio della Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.
Ogni sei mesi verrà emesso un rapporto sull’avanzamento delle attività e un aggiornamento sui casi di maggiore interesse sottoposti al Comitato.4. Il Comitato ha titolo per emettere quattro diverse tipologie di atti:
a. Raccomandazioni;
b. Note interpretative in merito alle norme relative alla rete Internet;
c. Pareri non vincolanti in merito alla messa in opera di misure preventive o cautelari;
d. Relazioni alla Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.Se richiesto dalle parti interessate, solo su materie di natura civilistica, e a spese delle stesse, il Comitato potrà svolgere attività arbitrale e di mediazione ai fini della messa in opera di accordi intercategoriali o di codici di condotta condivisi.
5. Il regolamento interno del Comitato, predisposto a cura degli uffici tecnici Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni sulla base delle indicazioni pervenute dai membri del Comitato, dovrà essere approvato dalla Consiglio della stessa.
Articolo 4
La legge entra in vigore 90 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Entro tale termine gli operatori di cui all’articolo 1 adeguano le modalità di accesso alla rete internet da esse garantito a quanto prescritto dalla presente legge.
L’effettiva costituzione e messa in attività del Comitato dei cui all’art. 3 e seguenti non influisce sulla applicabilità delle norme cui agli Articoli 1, 2 e 4.
Nella relazione introduttiva (.doc), inoltre, l’on. Gabriella Carlucci ha spiegato che «Il porre la giusta enfasi sugli effetti positivi che Internet sicuramente ha creato e continua a creare non deve indurci a sottovalutare, a sottacere, o peggio a nascondere, i molti aspetti negativi che sono ugualmente sorti, le molte violazioni di diritti fondamentali della persona e delle imprese, i molti crimini che vengono posti in essere, senza un responsabile che possa essere identificato con certezza». Per questo motivo l’on. Carlucci promuove il proprio disegno di legge al fine di cancellare del tutto l’anonimato, punendo tanto chi lo cerca quanto chi lo favorisce non mettendo in atto tutto quanto necessario al fine di garantire la tracciabilità della persona.
Update:
Gabriella Carlucci e Davide Rossi hanno spiegato come sono andati realmente i fatti

Commenti
[1] di Luca Carlucci - 06 Marzo 2009 - 17:28
Io penso si debban dire le cose come stanno senza troppe diplomazie inutili: questo disegno di legge è un ridicolo obbrobrio. Capisco che essere websfottuta a morte per l’esilarante vicenda della fisica delle particelle in cui il nostro parlamentare Carlucci, in spregio ad ogni buon senso, s’avventurò è una cosa che può lasciare il segno, ma da qui al somatizzarla in una proposta di legge ringhiosa, goffa e liberticida come quella surriportata insomma ce ne vuole.
[2] di anonymous - 06 Marzo 2009 - 18:27
Evidentemente l’ On. Carlucci non ha alcuna competenza in materia informatica e non conosce le dinamiche di Internet.
Probabilmente la usa 1 volta al giorno solo per scaricare la posta e leggere le ricette di cucina.
Questo provvedimento nella sua ingenuità non si rende conto di avere ENORMI ripercussioni sull’intero approccio alla rete da parte del nostro Paese, già nei fanalini di coda in quanto ad informatizzazione e uso consapevole del mezzo Internet.
Ah, propongo anche di cancellare il diritto all’anonimato telefonico e ogni altra forma di comunicazione, già che ci siamo…
[3] di io - 06 Marzo 2009 - 23:59
Preghiera:mio dio la giustizia non è riuscita a farcela con ’sti delinquenti. Fai qualcosa tu, togliceli da torno!
noi italiani abbiamo perso la voglia di ribellarci perchè “tutto sommato” stiamo bene. da mediaset e raiset ci viene detto “vamos bien” con chiappe sventolanti!.
I tg parlano solo dei morti per le strade e dei gatti intrappolati sugli alberi e anche del grande fratello. La dittatura morbida ci sta stringendo non come una tenaglia, ma come un cuscino che soffoca. Svegliamoci! Tanto credo che chi li ha votati non si renda conto neanche ora di quello che stanno facendo ali babà e i suoi 40 colleghi….
[4] di mex - 07 Marzo 2009 - 01:05
SE vivessi in uno stato dove prima si tappano i buchi ,poi si apre l’acqua, la proposta di essere .-identificabile- quasi, quasi, mi piace.
…………..POI pensandoci…………..
1)proposta di legge per innalzare l’eta pensionabile alle donne? Non ci sono asili nido od altri ,ed i figli a chi li devono lasciare!!! e per una visita pediatrica!!!!chi parla di attuare ,deve prima decidere di dare….. i servizi(almeno quelli essenziali.
Quattro morti sul lavoro ogni giorno!!!!prima legge del governo (togliere l’obbligo dell’assunzione ,il giorno prima, di iniziare a lavorare!!!!!!!!!!!!)
2)vogliamo vedere cosa hanno fatto in precedenza i vari governanti!!!
pensione ; nel 1974 funzionava alla grande, in attivo (soldi dei lavoratori dipendenti) di oltre 24.000 miglirdi, ripeto soldi dei LAVORATORI DIPENDENTI , versati per avere diritto al loro assegno di pensione, poi il governo con il consenso dei sindacati e degli industriali dicono una bellissima parola (PATTO SOCIALE) che doveva garantire i pensionati vita natural durante…….li avete sperperati tutti!!!! vi siete aumentati gli stipendi a dismisura, avete svenduto gli immobili dell’ INPS ai furbetti del quartierino.
Ora ci raccontate non ci sono più soldi.
3)volete mettere mano alla rete, perchè qualcuno commette reati, ……..la polizia postale lo può identificare con il proprio ID, perchè imbavagliare ,contro gli stupri o le violenze che legge pensate di fare, ………impedire alle belle donne di uscire di sera????????
4)una legge così enunciata mette in pericolo, per il futuro i cittadini di questo paese,a cui possono essere rubate le identità ,(fishing)dalla rete dei paesi di tutto il mondo.
[5] di Michele - 07 Marzo 2009 - 14:36
A proposito di identità di chi pubblica i contenuti on-line, avete visto nelle proprietà del documento Word, che contiene la proposta di legge, da quale società è stato scritto il file?
Univideo: Unione Italiana Editoria Audiovisiva (associazione di categoria aderente a Confindustria).
Cosa c’entra con la pedofilia???
Una legge per combattere il reato di pedofilia l’avrei magari scritta in collaborazione con una Onlus che si occupa dell’assistenza dei bambini vittime di tali abusi e non con una società che rappresenta Home Entertainment in Italia.
Poi le leggi non le dovrebbero scrivere i parlamentari?
[6] di Luca Carlucci - 07 Marzo 2009 - 14:47
Michele: “avete visto nelle proprietà del documento Word, che contiene la proposta di legge, da quale società è stato scritto il file?
Univideo: Unione Italiana Editoria Audiovisiva (associazione di categoria aderente a Confindustria).”
Ma non ci credo, ci sono ricaduti di nuovo! Che manica di bischeri.
Michele, questo nel suo piccolo è uno scoop.
[7] di fmortara - 07 Marzo 2009 - 15:06
Ho chiesto spiegazioni con un commento nella pagina sul blog della Carlucci… vediamo quando lo pubblicano.
[8] di fmortara - 07 Marzo 2009 - 15:08
Ah poi questo Davide Rossi, è per caso il presidente dell’associazione?
[9] di Luca Carlucci - 07 Marzo 2009 - 15:10
Esatto. Se cerchi sul web si trova che sono pappa e ciccia.
[10] di Luca Carlucci - 07 Marzo 2009 - 15:15
23 ottobre 2008, incontro univideo, partecipa la Carlucci che dice:
“Allo stesso modo chi scarica illegalmente non infrangedelle regole?Su questo tema sto spingendo in Parlamento per puntare al “massimo della pena”: la disconnessione.
Riusciremo in questo modo ad accedere ad altre soluzioni, come può essere il pagamento di un’ammenda. O la disconnessione in maniera selettiva: per esempio solo ai figli se i genitori non c’entrano nulla. [LOL!]
*E la consapevolezza che l’anonimato in Rete non esiste è un deterrente fortissimo. Sto raccogliendo, per poi proporle in Parlamento, tutte le informazioni sulle possibilità tecniche dei sistemi di riconoscimento che possono essere utilizzati in Internet. Tutto questo potrebbe interferire con la tutela della privacy, ma torno a sottolineare che la privacy non può, e non deve, essere anteposta all’ipotesi di reato*.
Ciò che vi chiedo è di farmi avere tutte le informazioni che ritenete opportune per aiutarmi in questo compito [A QUANTO PARE L’HANNO AIUTATA. PURE TROPPO] . Voglio arrivare al varo di una legge, magari sull’esempio francese.”
http://www.pantareiweb.com/bod.....0a38863e33
[11] di Chi fa le leggi in Italia? | francescomortara.it - 07 Marzo 2009 - 16:29
[…] Sembrerebbe proprio non i nostri deputati, almeno a giudicare dai risvolti comici che sta assumendo la vicenda legata alla proposta di legge a firma (si fa per dire) dell’On Gabriella Carlucci, la quale ha pubblicato in anteprima sul proprio sito web, quella che dovrebbe essere nelle sue intenzioni una regolamentazione della rete, atta ad impedire comportamenti illeciti di natura sessuale e di pedofilia. […]
[12] di Giacomo Dotta - 07 Marzo 2009 - 17:07
Consideriamo la possibilità remota che possa essere una coincidenza. Io, tra le proprietà, non vedo Univideo ma bensì “Davide Rossi”. Potete confermare? Vedete anche voi il nome di “Davide Rossi”? Io “Univideo” non lo vedo. Dopodiché, che ci siano alte probabilità che questo “Davide Rossi” sia lo stesso di Univideo, è un altro discorso… e procederemo con le debite verifiche
[13] di fmortara - 07 Marzo 2009 - 17:12
Ecco quello che si vede:
Autore: Davide Rossi
Società: Univideo
Cioè, lo ha scritto proprio da un PC dell’ufficio di Univideo.
[14] di Michele - 07 Marzo 2009 - 17:28
Proprio così!
Andando nelle proprietà del file nella scheda “Riepilogo” si legge “Autore: Davide Rossi” e cliccando il tasto “Avanzate>>” appare anche il nome della società, cioè Univideo.
[15] di Giacomo Dotta - 07 Marzo 2009 - 17:33
Ho provveduto a chiedere chiarimenti tanto all’on.Carlucci, quanto all’Univideo. Attendiamo risposta.
Grazie per la conferma, meglio non lasciar nulla al caso.
[16] di fmortara - 07 Marzo 2009 - 17:45
Ed anche la relazione introduttiva è stata scritta dallo stesso PC.
Stesso utente e stessa società!
;-) LOL
[17] di Giampaolo - 07 Marzo 2009 - 17:58
Qualcuno riesce a spiegarmi, con buon senso e senza furori ideologici o perentorie affermazioni indimostrate, perché assumersi la responsabilità di quello che si pubblica dovrebbe essere un male e non un atto di maturità?
Grazie
[18] di Primula Rossa - 07 Marzo 2009 - 17:59
Signora Carlucci,
Non la fregierò del titolo di onorevole perché spettante agli Eroi che, come Sandro Pertini, hanno combattuto contro il Fascismo ed a favore di una Costituzione che la sua compagine politica calpesta in continuazione.
Non sia ipocrita. Questa propaganda ricorda quella di Goebbels che accusava gli Ebrei, guarda caso, anche di pedofilia nei confronti della bambine ariane per giustificare l’olocausto e i Russi di pasteggiare con i neonati per giustificare l’aggressione alla Russia.
La P2 ha ormai il pieno controllo della stampa e della televisione, ormai quasi tutti asserviti alla vostra propaganda.
L’unico terreno rimasto disponibile alla libera opinione contro lo sfascio prodotto dai piduisti è appunto il web e il suo disegno di legge è strumentale al controllo politico della rete, esattamente come avviene in Cina, Birmania, Corea del Nord.
A voi non interessa assolutamente combattere la pedofilia, altrimenti sareste tutti contro un individuo che chiede a donne più giovani di 50 anni volgari prestazioni sessuali in cambio di importanti cariche pubbliche.
E comunque cosa c’entra la pedofilia con il diritto d’autore?
Si ricordi, comunque, che tutti i dittatori ed i loro lacché -Attila-Cesare-Hitler-Stalin-Mussolini-Videla-Ceausescu- hanno pagato il loro conto alla Giustizia e alla Storia.
[19] di Antonio - 07 Marzo 2009 - 19:00
Basta!
Anche in U.S.A. dopo l’8 settembre hanno tolte molte libertà, con la copertura della guerra al Terrorismo.
Ricordarsi il pericolo l’Antrace, Bhin Laden, ecc. ora non se ne parla più.
E ora stanno cambiando faticosamente anche loro.
Analogamente in Italia con il pretesto della Pedofilia. Intendiamoci subito:”un cancro della società!”.
Ma ci garantiscono che con questa legge la pedofilia, viene sgominata? Che la diffamazione sarà abolita?
Ci garantiscono solo che si perdere un altro tassello di libero pensiero, di libera e popolare partecipazione alle idee, forse strambe, contorte, false, oppure geniali.
Tutte non dettate dalle regole ufficiali, e che creano nuove regole.
Ma i nostri politici non capaci di adattarsi al nuovo, lo vogliono controllare.
E dopo quale legge verrà?
Sanzioni per chi non rispetta nel web, le loro regole, che imbriglieranno noi liberi utenti;
Loro continueranno a essere esenti dalle regole da loro stessi emanate. W L’Italia!
[20] di Luca Carlucci - 07 Marzo 2009 - 19:07
Giampaolo ha ragione: non si capisce perché Univideo non si assuma la responsabilità di ciò che esce dai loro word processor. Sono proprio immaturi ;)
[21] di Ed ecco la legge porcata della Show Girl/onorevole, Gabriella Carlucci contro l’anonimato su internet « Piedofilia: Blog L’interno dell’agnello - 07 Marzo 2009 - 19:12
[…] L’articolo completo l’ho trovato su questo sito, vi faccio un copia incolla se volete: PROPOSTA DI LEGGE PER “INTERNET TERRITORIO DELLA LIBERTA’, DEI DIRITTI E DEI DOVERI” […]
[22] di Antonio - 07 Marzo 2009 - 23:57
Alla sig.ra Carlucci, Carfagna e vallette varie, oggi parlamentari, per diritto aziendale.
Ricordo a loro, che almeno la capo stirpe di questo filone politico/show girls la sig.ra Cicciolina Staller, aveva avuto a suo tempo, il pudore di non promulgare delle leggi.
Ma la parola “pudore” oggi è molto in disuso. Forse se ne è perso il significato.
Il pudore era legato alla dignità.
La vicenda della legge scritta da altri, perorata e nascosta dietro vicende di cronaca. Per colpire l’emotività pubblica.
Il tutto per “spingere” una legge che è legata a interessi forti.
Lobby che spingono l’ acceleratore del primato, della supremazia sul Web, ad ogni costo.
Legate a enormi guadagni futuri.
Contro gli interessi dei più, fosse necessario sulla loro pelle.
Cera più pudore nel parlamentare sig.ra Cicciolina Staller, nonostante un mestiere discutibile.
Sicuramente più dignità sig.ra Carlucci.
[23] di La Rete sa leggere… – GBLOG - 08 Marzo 2009 - 11:26
[…] Leggo su Webnews la replica dell’On. Carlucci alle critiche - che secondo l’Onorevole sarebbero, talvolta, “sfociate in volgari offese” - raccolte in relazione alla sua ultima iniziativa legislativa: la PROPOSTA DI LEGGE PER “INTERNET TERRITORIO DELLA LIBERTA’, DEI DIRITTI E DEI DOVERI. […]
[24] di Giampaolo - 08 Marzo 2009 - 12:08
Ringrazio Luca Carlucci per la risposta e la gradevole ironia; se poi potesse anche rispondere alla mia domanda (lui o qualcun altro) sarebbe gradito. So che è più difficile che sbrodolare insulti, ma ritengo che qualcuno possa farcela…
[25] di Michele - 08 Marzo 2009 - 12:13
8 marzo
“La Giornata Internazionale della Donna, comunemente però definita Festa della Donna è un giorno di celebrazione per le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne”
Fa molta tristezza pensare che in Italia certe “donne” come la Carlucci vengano prese dallo spettacolo e introdotte in politica solo per riempire la quota rosa in parlamento e che dietro in realtà si nascondano uomini di grande potere economico.
In qualunque altro stato di fronte a certe vicende si sarebbe preteso le DIMISSIONI.
In Italia invece tutto passa nella “normalità” perché l’importante è che non ci tolgano tette e culi dalla tv e la partita di calcio alla domenica.
Che tristezza!
[26] di I metadati e l’On. Carlucci : Rigeneriamoci - 08 Marzo 2009 - 13:50
[…] Via Mantellini Leggo su Webnews la replica dell’On. Carlucci alle critiche - che secondo l’Onorevole sarebbero, talvolta, “sfociate in volgari offese” - raccolte in relazione alla sua ultima iniziativa legislativa: la PROPOSTA DI LEGGE PER “INTERNET TERRITORIO DELLA LIBERTA’, DEI DIRITTI E DEI DOVERI. […]
[27] di Gabriella Carlucci! Non ci prendere per il sedere usando la pedofilia come scusa, eh ? La rete non è analfabeta! « Piedofilia: Blog L’interno dell’agnello - 08 Marzo 2009 - 17:21
[…] Dunque ieri vi avevo mostrato il disegno di legge integrale che vuole uccidere l’anonimato sul web ed istituire un comitato per la legalita sul web, preso da questo blog. Bene, ho scoperto tramite altre vie (grazie ai miei tanti feed RSS) che la nostro Show old old old girl ha replicato verso gli autori del post segnalato ieri, si trova qui e vi riposto integralmente: Gent.mo Direttore del sito Webnews, in Italia oltre cinquemila segnalazioni e centinaia di casi di pedofilia vengono accertati ogni anno. Una cifra drammaticamente abnorme. Bambini che, dal primo anno di vita sono vittime di abuso, molestie sessuali. Tanti i casi che non vengono alla luce perché mai denunciati, spesso per vergogna o mancanza di fiducia nella giustizia. Ma soprattutto un aumento allarmante della pedopornografia online negli ultimi cinque anni del 131% e una schiera di “insospettabili” scoperti a produrre o scambiare migliaia di immagini pedopornografiche. Un dossier del Telefono Arcobaleno ha reso noto che l’Italia è al quinto posto nel mercato pedopornografico online. […]
[28] di Angela Gennaro - 08 Marzo 2009 - 22:37
Mi pare che nè l’Onorevole Carlucci nè Univideo abbiano ancora dato la loro versione dei fatti, no? ho rilanciato comunque la notizia, che sta girando in Rete. http://www.politicalive.com/ga.....tico/4579/
[29] di Giacomo Dotta - 08 Marzo 2009 - 22:52
Esatto, al momento nessuna versione ufficiale. Richieste comunque già presentate, non resta che attendere.
[30] di Politici e burocrati Italiani nemici di internet | PNV. Partito Nasional Veneto - 08 Marzo 2009 - 23:28
[…] Il grave è che costui, tale Davide Rossi, presidente di UNIVIDEO (un’associazione corporativa che protegge gli interessi dei grandi distributori di materiale video), è anche il “suggeritore” dell’ennesima legge ammazza-internet proposta dall’intellettualissima on. Gabriella Carlucci, che all’art. 2 recita: “È fatto divieto di effettuare o agevolare l’immissione nella rete di contenuti in qualsiasi forma (testuale, sonora, audiovisiva e informatica, ivi comprese le banche dati) in maniera anonima.” […]
[31] di mex - 09 Marzo 2009 - 00:00
Negli stati uniti ,dove sono stato io è molto sentita la caccia. È uno sport nazionale,Chi ci va’, quando si apposta cerca di togliere le fronde che limitano il suo campo visivo , impediscono , o potrebbero impedire la piena visione dell’obiettivo del cacciatore,appostato e pronto a colpire.
Qua sembra dalle letture dei post, la stessa cosa , identificare in modo assoluto chi c’è cosa fa’ quando lo fa’.(la privacy)????????
Per poterlo fare, leggendo i post ,qualcuno dice :si utilizza il paravento della pedofilia, qualcun’altro smentisce.
Fate come negli stat’s chi è d’accordo con la proposta di legge, domani vada da un notaio versi come fondo risarcitorio un bel gruzzolo, e chi direttamente o indirettamente subisce un danno riceverà gli euri per compensare il danno subito. Sia chiaro prima il fondo risarcitorio, poi la legge.
[32] di lenamari - 09 Marzo 2009 - 07:28
Forse l’On. Carlucci, molto esperta di informatica, ha deciso di pubblicare un .doc per permetterci di modificarlo a di reinviarglielo di nuovo aggiornato…
[33] di Luca Carlucci - 09 Marzo 2009 - 08:45
Mi perdonerà Giampaolo, ma discutere seriamente qui ed ora del merito del ddl Carlucci, oltre a richiedere uno sforzo per non ridere francamente improbo, significherebbe dare alle grottesche iniziative della nostra improbabile parlamentare un implicito credito che non meritano assolutamente.
Comunque, in merito alla sua domanda “perché assumersi la responsabilità di quello che si pubblica dovrebbe essere un male e non un atto di maturità?”, mi limito in via preliminare a fargli notare che gli atti di maturità sono per definizione tali perché frutto di una libera scelta dell’individuo, e non di una bastonata sulle mani al medesimo somministrata.
[34] di Dietro la proposta Carlucci | Webnews Blog - 09 Marzo 2009 - 10:31
[…] La filosofia che sta dietro il testo della proposta Carlucci è riassumibile in questo filmato, proposto da Guido Scorza, ove a parlare v’è il probabile autore della proposta stessa: Davide Rossi, Univideo. […]
[35] di Gabbianone94 - 09 Marzo 2009 - 16:39
Che scandalo. Senza parole.
[36] di uno qualunque - 09 Marzo 2009 - 18:06
scaricatevi e leggetevi il libro censurato in italia “Bambini di satana” di Antonella Beccaria.
La sig.ra Carlucci certamente non lo ha letto
http://antonella.beccaria.org/.....nterno.pdf
[37] di mex - 09 Marzo 2009 - 18:19
ho l’audio che funziona male!!!!
non ho capito bene?
sapere correttamente la pronuncia del greco antico , quante vite ha salvato??
quale progresso ha portato all’umanità in questi ultimi decenni??
ne avrei ancora altre cinquanta domande …..lascio!!!!!!
[38] di DirittoDiPrivacy - 10 Marzo 2009 - 15:13
Gent.mo Onorevole, forse non sa che già oggi si riesce a risalire agli utenti grazie ai loro IPs, anche a quelli che si nascondono tramite proxy “anonimi”. Gli Esperti Informatici della Polizia di Stato e delle altre Forze dell’Ordine, secondo lei, finora come sono riusciti a scovare tutti quei pedofili che Lei stessa, in una sua risposta al “Gent.mo Direttore del sito Webnews” ha citato?
Immaginiamo se qualche mente bacata cominciasse a usare identità altrui e “firmasse”, quindi, i propri reati con nomi e cognomi di innocenti, quanta gente estranea ai fatti diverrebbe “imputata”?
Quante persone innocenti rischierebbero sanzioni penali? Quanti riuscirebbero a difendersi adeguatamente?
A quanti molteplici e inutili processi (…e onerosi) dovremmo assistere?
…e poi…
Quante persone si sentirebbero libere di esprimere i propri pensieri sapendo di essere subito identificate da tutti con i pericoli che ne potrebbero derivare?
Grazie e “Buon Lavoro”.
[39] di Gianluca Di Salvo - 10 Marzo 2009 - 16:32
Almeno internet cerchiamo di salvarlo, ormai sul resto ho poche speranze… ma che nessuno tocchi la libertà che è rimasta sul web.
Perchè l’onorevole non torna ad occuparsi esclusivamente di televisione? Così avrò la possibilità di cambiare canale…
[40] di La pedo_relazione e la pedo_proposta della Carlucci » Orientalia4All - 10 Marzo 2009 - 18:57
[…] Ho letto e riletto la farraginosa intervista dell’on. Gabriella Carlucci, nota esperta di nano-fisica, di spettacolo e anche di Internet, sulla proposta di legge di regolamentazione della Rete. In sunto dice che la sua finalità è la lotta alla criminalità organizzata transnazionale (leggi mafia), che in Rete sembra che faccia degli affaroni con i bambini, e che noi non abbiamo capito niente e abbiamo travisato (Berlusconi docet): […]
[41] di AJ - 11 Marzo 2009 - 00:27
Che ignoranza.
Neanche sanno fare un file di testo, e usano poi Word (chissà se hanno licenza).
Parlano di Internet e tecnologie, e neanche sanno usare gli standard, come PDF.
Usano tecnologie, e neanche sono in grado di cancellare i propri dati (quindi a proteggersi secondo la privacy che si sono inventati) dai metadati dei file.
La Carlucci però è brava in questo: http://tinyurl.com/cjzupa
[42] di l’eco della stampa® - 1 | fiordisale - 12 Marzo 2009 - 01:18
[…] I fatti in sintesi sono questi, e Scorza e gli altri lo hanno spiegato davvero splendidamente, nei giorni scorsi c’è stata la presentazione di una (ennesima) proposta di legge da parte dell’On. Carlucci. Ma da un commento su Webnews è emerso che tra le proprietà del file in formato .doc della relazione introduttiva alla proposta di legge, risultava che il vero autore non era né lei né una sua stretta collaboratrice, bensì Davide Rossi, che per puro caso è il presidente dell’associazione Univideo: Unione Italiana Editoria Audiovisiva (associazione di categoria aderente a Confindustria). Per dirla ridicolizzando la questione è un po’ come se il presidente della commissione sanità si facesse scrivere la relazione introduttiva ad un disegno di legge per regolamentare le associazioni per la raccolta del sangue, direttamente da Dracula. In realtà, per chi ha buona memoria, l’onorevole Carlucci non è nuova a questo tipo di cattive figure, già in passato ci ha dato ampia prova delle sue capacità. Del resto di cosa ci stupiamo? Quando si sceglie di mettere in parlamento subrettine e veline questi sono i risultati. […]
[43] di dal pallottoliere al tiraturaccioli-antonio - 12 Marzo 2009 - 17:25
Di cosa ci meravigliamo e stato sparato un’altro turacciolo,d’altronde solo il nome della proposta fa capire lo spessore del turacciolo.Ho letto solo il primo articolo e mi è bastato.
Trattasi dell’ennesima proposta fatta da persone non competenti nel settore.
[44] di Gianluca - 16 Marzo 2009 - 13:16
Occorre cominciare a farci sentire:
http://gianlucadettori.nova100.....rossi.html
grazie
g.
[45] di Angelo - 18 Marzo 2009 - 19:21
La Carlucci che fa o promuove una legge, oddio mi fanno male le mascelle.
Lei che parcheggia il suo porche sui maiciapiedi o in tripla fila, lei che non con fare autoritario sequestra microfoni e minaccia le persone, lei che arriva sempre in ritardo.
Ma qualcuno le ha spiegato cosa significa internet?
E’ proprio vero viviamo nel paese di Pulcinella (non me ne vogliano i Napoletani) ma mai come in questo momento siamo governati attori attrici e modelle.
che altro non fanno che passerella sulla pelle degli italiani distratti è sonnacchiosi.
Qualcuno urli nelle orecchie di questa gente che è ora di finirla, attrici e presentatrici da strapazzo meglio mandarle a casa prima che sia troppo terdi. Già sono stati causati danni immani all’immagine del popolo italiano, non subiamo anche il danno oltre la beffa.
[46] di puccii99 - 24 Marzo 2009 - 20:07
la colpa di tutto questo e’ il malevolo nano di arcore … che dio lo fulmini prima che finisca di sfasciare e disonorare l’italia e gli italiani
[47] di puccii99 - 24 Marzo 2009 - 20:11
w l’italia degli onesti W IDV A MORTE LA MAFIA E I MAFIOSI CHE CI GOVERNANO
[48] di Una informatica 45enne - 15 Dicembre 2009 - 18:19
Trovo veramente triste che ci troviamo ancora a parlare di questa proposta di legge.
Significa che la signora Carlucci, che chiaramente non ha assolutamente alcuna competenza in materia di Internet, e si è appoggiata a qualcuno che ne sembra altrettanto poco dotato, non si è nemmeno presa la briga di modificare le impostazioni base di questa proposta assolutamente ridicola e impraticabile, dopo essere stata sbertucciata mesi o anni sull’argomento.
Credo che, alla base, sia una persona sinceramente preoccupata dai cattivi usi che della rete si possono fare (ma penso allo scambio di materiale pedofilo, non a qualche trovata di cattivo gusto su Facebook & co).
Nonostante questo, una proposta del genere dimostra totale ignoranza delle leggi internazionali, del funzionamento tecnico di Internet, delle implicazioni sulla privacy, sulla libertà di parola ecc.
Che una donna piuttosto giovane e proveniente da un mondo tradizionalmente aperto come quello dello spettacolo possa essere culturalmente così arretrata è davvero una visione desolante e una pessima raccomandazione per chi le ha permesso di ricoprire cariche politiche di rilievo.
Peraltro, i Big Brother Awards, un gruppo che assegna dei premi negativi a chi più pone a rischio la privacy, mentre le assegnano entrambi i premi “Minaccia da una vita” e “Bocca a stivale” per il 2009, ricordano anche che l’anonimato in Italia è sempre stato praticabile, semplicemente imbustando una lettera senza indicare il mittente.
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