
Il logo “Tocca a te” del progetto Working Capital di Telecom Italia ha palesi somiglianze con il logo Google. Evidenti, spudorate. Se non fosse giunta una spiegazione da parte di Google Italia, ci sarebbe stato quantomeno da sospettare. Perchè Google non aveva annunciato alcuna collaborazione, né tantomeno Telecom Italia aveva parlato di partnership alcuna.
A distanza di poche ore giunge la spiegazione ufficiale da Simona Panseri, Corporate Communications & Public Affairs Manager:
Molti di voi saranno forse rimasti stupiti nell’aver riconosciuto, nella campagna ‘Working Capital’ di Telecom Italia, gli elementi che contraddistinguono il nostro logo.
La spiegazione è semplice. Pur trattandosi di un’operazione di Telecom Italia che non ci vede coinvolti, abbiamo deciso di autorizzare in via eccezionale l’uso del nostro lettering perché questa iniziativa dimostra un tipo di impegno che condividiamo: promuovere la cultura dell’innovazione e l’economia digitale, anche nel nostro Paese ed in particolare nei confronti delle piccole e medie imprese. Ci preme chiarire tuttavia che l’iniziativa è e resta esclusivamente di Telecom Italia e non prevede il nostro coinvolgimento né direttamente né indirettamente nella sua gestione.
Un caso strano. Google non partecipa, ma lascia che il logo venga usato ad ispirazione di una iniziativa. Suona strano pensare ci sia stato un contatto preventivo (del tipo “prestateci l’appeal del vostro logo”), più facile invece pensare che ci sia stata una stretta di mano successiva. Meglio così comunque, che di litigiosità ce n’è già fin troppa in giro. Qualche stretta di mano in più non può che far del bene a tutti. In questo caso, a entrambi.

Commenti
[1] di Damiano - 09 Marzo 2009 - 09:39
Far causa alla start up ammerigana è più sempilce in un tribunale americano, voglio vederli a farlo in uno italiano a Telecom.
[2] di Mattia - 09 Marzo 2009 - 14:15
Secondo me, si sono messi d’accordo prima sull’utilizzo del logo. Quel logo è sempre un’affermazione del fatto che Google è Internet per molte persone.
[3] di pc - 09 Marzo 2009 - 16:44
Non credo proprio si tratti di dolo.
Allora anche il marchio di Google Chrome sarebbe un dolo nei confronti del marchio di Microsoft Office.
Google non ha acquistato tutte le combinazioni di utilizzi del font times new roman e dei colori dell’arcobaleno.
Il fatto è che il marchio di Google non è affatto distintivo anzi…. è assolutamente banale….
[4] di Alessio - 09 Marzo 2009 - 21:53
Per me questa piccola manovra fa comodo anche a Google: un modo come un altro per farsi pubblicità e parlare di sè.
Saluti.
[5] di braccinocorto - 10 Marzo 2009 - 09:20
Avranno usato questo?
Google Logo Generator
:)
Nei TERMS dicono:
“GoogleTM and the font used to draw the logos is a trademark of Google Inc. This site doesn’t belong to Google Inc.”
Quotando PC, secondo me l’AND della frase qua sopra è da intendersi strettamente in senso logico (1 AND 1).
Cioè il trademark è sì nel font, ma solo se combinato con il nome Google.
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