Webnews.it può vantare da qualche giorno un nuovo motore di ricerca interno riveduto e corretto. La nuova versione include tutte le news pubblicate ed i post, permette un facile reperimento del materiale cercato e facilita anche l’ordinamento cronologico dei fatti.
Il motore verrà costantemente rivisto grazie alle segnalazioni pervenute: ogni consiglio è prezioso. Qui nessuno vuol sfidare Google, ovvio, ma riordinare il materiale accumulato in anni di lavoro è qualcosa che può dare un senso alla storia che andiamo raccontando giorno dopo giorno.
Se il primo dettagliato approfondimento su Bing ancora non basta, non rimane che provare la guida interattiva (in inglese) o gustarsi il video introduttivo (sottotitolato in italiano grazie ad ICTV):
Cos’era? Difficile a dirsi. Un colpetto. Ma era un oggetto piccolo, leggero. E il colpo è stato rapido. Una superficie lucida, lineare, metallica. Il suono è stato argentino, si è consumato in un attimo. Qualche vibrazione nell’aria e poi è scomparso.
Bing è la grande sorpresa di questo fine settimana. Abbiamo sviscerato le caratteristiche del nuovo motore di ricerca Microsoft in questo corposo approfondimento, così scandito per seguire la struttura iniziale assunta dal cosiddetto “Decision Engine“:
Caspita, pare sia stato tutto causato da uno slash. Uno slash che ha inserito una persona, non una macchina. Una lista è arrivata dalla Stop Badware Coalition, un dipendente si è messo a passare al vaglio le righe relative agli aggiornamenti. È sabato, è una mattina tranquilla, il dipendente Google aggiorna la lista come ogni giorno e salva il file. Poi, 40 minuti di caos.
Ed era tutta colpa di uno slash. Google, il motore su cui Yahoo e Microsoft sparano cannonate da anni senza scalfirne minimamente l’impeto, s’è fermato per uno slash, un piccolo slash, un innocuo slash. La cosa ha un nonsoché di poetico. Una favoletta che riporta le macchine sotto il controllo dell’uomo. L’illusione del grande meccanismo che attorno al PageRank ha costruito un impero, la sensazione della trama perfetta che produce servizi e danaro, per pochi minuti scalfita dal fatto che un uomo può sbagliare e può mettere tutto in crisi. Anche solo per un attimo. Continua »
Microsoft sta per lanciare un nuovo Live Search. E questa è cosa buona. Per convincerci ad abbandonare in massa Google, basterebbe proporre un motore migliore o quantomeno paritario. Invece Microsoft ha pensato di fare una serie di video “virali” (che poi virali dovrebbe essere una conseguenza postuma, non un’etichetta preventiva).
1. Pensi possa esserti utile un motore di ricerca relativo ai vari blog che parlano di “2.0″?
2. Mai sentito parlare di Merlinox?
3. Hai un blog che parla di “2.0″ e vorresti i tuoi contenuti indicizzati in un riferimento apposito?
Se hai risposto SI ad almeno una su tre, questo è il link da seguire.
Con il relativo nostro “in bocca al lupo!” per l’esperimento
Nasce in questi giorni BloggerItaliani.com, il motore di ricerca dei migliori blog in italiano della web 2.0! Il progetto nasce da una mia esigenza che spesso leggo milionate di cose sui miei blog tecnici preferiti, ma poi quando devo cercarle è un casino. Perchè allora non selezionare tutti i migliori e riunirli in un unico motore?
da Merlinox’s Blog
Bella questa riflessione suggerita da Massimiliano. Insomma: ormai quante ore passiamo su Google? Non è più solo un motore di ricerca, è una interfaccia verso tutti i punti di domanda. E’ un vocabolario, permette di leggere la posta, è un feed reader.
Io ad esempio lo vorrei nella mia futura tv. Più di Youtube, vorrei proprio Google. Vorrei, al primo dubbio, poter fare un click e leggere la risposta a 42 pollici. Vorrei, mentre preparo cena, poter consultare da lontano una ricetta e vorrei vedere come smacchiare il divano appena vi ho versato sopra una bibita.
Così Google invaderebbe anche l’ultimo ambiente che manca: non solo la scrivania, non solo il cellulare. Anche la casa.