
Google Chrome è uscito dal bozzolo e, almeno sulla carta, ha risolto i suoi bachi più gravi. Uno di questo riguardava l’accesso a Hotmail. Infatti durante l’utilizzo della celeberrima webmail di Microsoft Chrome presentava problemi durante la composizione di nuovi messaggi e il passaggio tra le varie cartelle. Anche una volta risolto il baco in Safari, Hotmail continuava ad elencare Chrome tra i browser non supportati.
Ma ecco che Google corre in soccorso dei propri utenti (e di quelli di Hotmail) proponendo una soluzione che non risolve veramente il problema, ma piuttosto gli gira attorno (gli anglofoni lo chiamano appunto Workaround): basta far credere a Hotmail che il browser utilizzato è Safari, che con Chrome condivide il motore di rendering Webkit (in realtà non è proprio lo stesso, ma questa è un’altra storia). Più tecnicamente parlando basta cambiare lo User Agent di Chrome, avviandolo con l’opzione
--user-agent="Mozilla/5.0 (Windows; U; Windows NT 5.1; en-US) AppleWebKit/525.19 (KHTML, like Gecko) Version/3.1 Safari/525.19"
