• Precrimine

    Un ragazzo preannuncia una strage nella propria scuola. Gira un video basato sul canovaccio di altri video similari girati in occasioni delle stragi nelle scuole USA e lo carica su YouTube. Nelle immagini una pistola giocattolo, la sciarpa della sua squadra preferita, lo sguardo da bulletto e le minacce alla propria scuola.

    Il ragazzo è stato denunciato per procurato allarme ed ora verrà affiancato da uno psicologo.

    Ora. Il video è ovviamente uno scherzo sciocco, di cattivo gusto, di scarsa fattura e nemmeno troppo simpatico. E su questo non ci piove. Costituisce però reato? Quanti assalti fasulli sono stati portati in rete senza incorrere in alcuna sanzione né nell’onore delle cronache? Oltretutto se nessuno avesse notato il video o se nessuno ci avesse creduto, nemmeno il “procurato allarme” avrebbe avuto luogo.

    Dove sta il confine tra burla e crimine? Forse coincide esattamente con quello tra finzione e realtà…

    Tags:

  • YouTube non lascia: raddoppia

    Google ha raddoppiato il limite per i video che si possono caricare su YouTube: da 1GB si passa a 2GB. Il che ha grosse implicazioni sull’archivio. Non aumenta, infatti, la durata massima dei video (e non cambia dunque il format ospitato), ma aumenta e di molto la qualità possibile.

    Aumenta, ovviamente, il traffico: per Google la scelta è dunque coraggiosa, poiché implica costi. Ma trattasi evidentemente di un investimento calcolato, identificando nella qualità di video l’elemento in grado di far fare il salto di qualità al servizio.

    Da 1GB a 2GB in 24 ore. Se si pensa a cosa era la rete pochi anni or sono, quando la sigla “GB” indicava un’unità di misura fuori portata, il percorso fa riflettere. Anche se di riflettere non c’è tempo: tutto corre e, quando lo spazio aumenta, aumentano anche le modalità per sfruttarlo. E le opportunità. E gli interessi.

    Tags:

  • sponsor

  • Le buone maniere su Facebook, old style

    Gran bella cosa i social network, un’opportunità unica per riallacciare vecchie amicizie e fare nuove conoscenze, condividere le proprie passioni e scoprire qualcosa di più su chi ci sta intorno. Ma non manca naturalmente l’altra faccia della medaglia.

    La crescita esponenziale di utenti spesso poco esperti e avvezzi alle “buone maniere online” sui principali social network rischia di trasformare l’esperienza sul Web di ognuno di noi in una giungla. Sul frequentatissimo Facebook, per esempio, può bastare la distrazione di un contatto ancora alle prime armi per mettere alla berlina anni e anni di costruzione del proprio io in Rete.

    Il divertente filmato “Facebook Manners and You” può rivelarsi molto utile per insegnare ai meno esperti le buone maniere sul famoso social network e conserva, in un certo senso, l’affascinante patina dei vecchi documentari di un tempo… quando la musica era ancora sui dischi in vinile e la brillantina non mancava mai.

    Tags:

  • Provocazione: eBay e YouTube a confronto

    Ragionando sull’immaginario collettivo: se YouTube non deve essere ritenuto responsabile del controllo dei contenuti veicolati, perché eBay dovrebbe essere ritenuto responsabile della bontà dei beni venduti?

    Tutto ciò con una aggravante: YouTube può teoricamente controllare il “prodotto” perché lo ospita e lo può eliminare in qualsiasi momento, mentre eBay non ha alcuna forma di controllo sul prodotto e può limitarsi soltanto alla collaborazione con gli inquirenti nel caso in cui qualcosa vada storto.

    Ora: perché nell’immaginario collettivo si tende a colpevolizzare eBay e si tende invece a “salvare” YouTube? Questione di brand, questione di comunicazione, oppure ci sono fondamenti reali a questa dicotomia di giudizio?

    Tags:

  • Mediaset e la guerra del Grande Fratello

    Mediaset spende forti risorse per dar corpo al fenomeno Grande Fratello. Per forza, poi, deve tentare di difendere i propri introiti. Alla luce della recente denuncia a YouTube, quindi, non deve stupire la denuncia formulata nei confronti di RCS. Deve far riflettere, semmai, la vittoria ottenuta.

    Le due questioni potrebbero anche stare su due piani diversi: da una parte c’è una moltitudine di persone autonome che, per i motivi più disparati, prende spezzoni dalla programmazione Mediaset e li immette in un calderone. Dall’altra c’è un giornale privato che prende gli stessi spezzoni e li porta sulle proprie pagine per “informare.

    Dall’una e dall’altra parte, però, difficilmente Mediaset ha una perdita: chi guarda gli spezzoni non troverà soddisfazione, e vorrà (se gradisce il programma) vederne la diretta e tutto il corollario di trasmissioni che Mediaset propone. Al tempo stesso lo spezzone portato sul Corriere.it rende fenomenale un programma che è tra i più criticati, con un ritorno di immagine prepotente ed una pubblicità gratuita quotidiana invidiabile.
    Continua »

    Tags:

  • Gianfranco Fini presenta il canale YouTube della Camera dei Deputati

    Annunciato la scorsa settimana, apre i battenti alle 9.30 in punto il canale YouTube della Camera dei Deputati. Questo il primo video con cui Gianfranco Fini spiega i principi di base dell’iniziativa:

    Embed attivo, commenti invece inibiti. Il canale è stato originariamente prenotato il 14 novembre 2008 ed è dunque evidente come sia ormai qualche mese che Montecitorio covava la novità. Questo il testo che presenta l’iniziativa sulla pagina di presentazione del canale:

    Benvenuti nel canale Youtube della Camera dei deputati. Qui potrete scoprire e conoscere Palazzo Montecitorio e la sua storia, essere informati sulla vita parlamentare, sui lavori in Assemblea e in Commissione. Ma potrete anche ripercorrere le vicende della Camera attraverso i suoi più illustri protagonisti, visitare le sale del Palazzo, soffermarvi su una mostra, curiosare dietro le quinte. Vogliamo entrare in contatto diretto con i cittadini, senza mediazioni e filtri, per far sentire le istituzioni sempre più vicine alla vita di tutti i giorni. Ci interessa sapere che cosa pensate del canale Youtube della Camera. E anche se al momento non riusciamo a pubblicare i vostri commenti, siate certi che ne faremo il miglior uso possibile.

    Tags:

  • Google Maps: carta canta

    Quando non si tratta del semplice copia/incolla di contenuti prodotti da altri, magari dalla tanto vituperata televisione, YouTube si dimostra un’ottima fucina di idee e creatività.

    Dopo il tutorial in scala 1:1 per imparare a utilizzare Gmail, è ora arrivato il turno di un altro curioso filmato per conoscere i fondamenti di Maps, l’arcinoto servizio di Google per ottenere informazioni geografiche.

    Il video fornisce qualche buon consiglio, ma soprattutto riesce a mantenersi benissimo nell’area semantica legata alla carta e alle cartine. Come? Basta premere play per scoprirlo…

    Tags:

  • Inizia oggi il processo a Google

    Per ricordare il caso ci limitiamo ad un link verso l’articolo di allora: oggi, 3 Febbraio, inizia il processo che vede Google dover rispondere alle accuse dell’associazione ViviDown per il famigerato video portato su YouTube da un gruppo di ragazzi del torinese.

    Come ben sottolinea Zambardino, il processo è di fondamentale importanza perché stabilirà una nuova linea di confine, un confine sul quale Google potrà esprimere il proprio potenziale e sul quale l’utenza potrà difendere i propri diritti.

    Occorre però far prima piazza pulita dai pregiudizi, perché un processo simile non può essere affrontato se non con totale ragionevolezza delle parti. Per questo motivo, oggi 3 Febbraio, è forse utile partire dal punto di vista dell’accusa, che in un comunicato stampa dello scorso Luglio (pdf) ha voluto sgombrare il campo dalle incomprensioni emerse in seguito alla denuncia originaria.
    Continua »

    Tags: